giovedì 22 dicembre 2016

Step 25 - Sintesi finale sul proprio colore

SOMMARIO DEL MIO TRAGITTO INTORNO AL COLORE VERDE FORESTA
Ed ecco arrivata all'ultimo step 25, in cui termina il percorso iniziato in questo primo periodo didattico. Il laboratorio di "Storia delle cose" è stato interessante poiché sono riuscita ad avere una visione più ampia e inimmaginabile di un solo colore, creando all'interno di esso una varietà di temi tra loro del tutto collegati.
Sono partita dall'analisi del Verde foresta, un colore di cui non sapevo quasi nulla, se non l'idea che si avvicinasse al verde scuro. Ho iniziato con la descrizione generale del pigmento e dell'accezione cromatica nello step 1, dando successivamente una guida più dettagliata sui codici, le classificazioni, e le indicazioni nei cataloghi, quali per esempio Pantone ( step 3). Più generale sempre sull'aspetto identificativo è il sostantivo del colore in esame "verde foresta" in diverse lingue estere tra cui anche il giapponese o l'indonesiano (step 2).
Un'idea globale di base  del colore in questione si ha nello step 9, in cui ho creato un abbecedario intorno al verde foresta, dove ogni lettera dell'alfabeto è collegata ad una parola inerente al mio colore in studio, ad esempio, I come Irlanda: Il colore caratteristico di questo Paese è il verde, e la foglia, esattamente il trifoglio, è simbolo stesso dell'isola. Ma anche nello step 24 si ha una grande visione del colore, qui ho inserito sostantivi, attributi e percezioni in italiano e non, del colore verde foresta che lo vanno ad identificare nel suo significato più specifico.

Continuando la ricerca sul mio colore, mi sono incentrata su ambiti più specifici, ho studiato il verde foresta nella musica, utilizzato da Fabi, Celentano e i The Kinks ( step 5), nella scienza ( step 6) dove si impara il modo in cui l'occhio percepisce il colore attraverso le onde elettromagnetiche, i raggi visibili e le diverse frequenze, metodi tuttavia sottolineati e ripresi nello step 14, dove si analizza la parte atomica del colore, nella sua accezione chimica, sintetica e naturale e i vari pigmenti per poi spostarsi sulla ricerca riferita alla psicologia ( step 19) : qui viene descritto come il colore evoca determinate emozioni, sensazioni e impressioni. Il verde, infatti, tra tutti è quello che richiama il benessere, la freschezza e la serenità. Un altro ambito in cui si può richiamare l'attenzione del verde lo si ha nel cibo ( step 12) e nel cinema ( step 7), nel primo si identificano ingredienti e ricette che possiedono la tonalità in questione, come la minestra, il pesto, o frittelle di spinaci, mentre nel secondo si esamina il compito e la percezione che il verde foresta ha nell'ambito cinematografico, solitamente il verde fa da background, quindi da ambientazione per un paesaggio selvaggio o comunque ambientato nel colore della natura.
Il colore verde foresta è stato anche analizzato nel suo significato più antico: già al tempo degli egizi questo colore simboleggiava fertilità e positività, ( step4), per poi addentrarsi nel valore che ha avuto in un film come quello di Robin Hood, nel mondo teatrale francese e nelle antiche superstizioni ed evocazioni in cui si diceva che, oltre ad essere il colore delle streghe, portava male a tutti i marinai ( step 8). Nella storia, inoltre, il verde ha accezione positiva anche per diversi personaggi, Amedeo VI di Savoia detto il Conte Verde, era solito vestirsi di quel colore, ma anche Gustavo Adolfo Rol ebbe uno stretto contatto con il verde: egli infatti aveva attribuito a quest'ultimo la capacità e il potere di modificare la materia con il suo solo pensiero ( step 21).
Il richiamo di questo colore non termina qui, esso, infatti, ha importanza anche per quello che è stato definito il selvaggio, ossia il valore che possiede in campi come il natale, dove il verde richiama l'albero dell'abete sempre-verde, il personaggio fantastico simbolo per i bambini  nelle feste natalizie (Grinch), ma anche la cultura islamica ( step 23).
Spostandoci nell'ambito dell'arte, molti sono i progetti, dipinti o architetture in cui il verde ha valenza simbolo o comunque è parte principale dell'opera. Il pittore Manet diede al verde funzione portante del quadro dipinto infatti nel mezzo della natura ( step 18) mentre diversi autori utilizzarono nei libri fantasy o di narrativa, l'espressione "verde foresta" per descrivere ambienti naturali esistenti o fantastici ( step11).  Nell'architettura, un esempio si ha a Lione per la sede internazionale Euronews, che presenta pareti in alluminio verdi ( step 22).
E nel design ebbe altrettanto importanza il vere foresta, ( step 16) dove la  borsa Freitag creata con i teloni dei camion, e la radio sveglia di Zanuso e Sapper restano progetti significativi per il metodo progettuale. Legato alla progettazione si ha anche l'interesse per un brevetto particolare, quello del MOSSwall, realizzato nel 2000, cioè l'utilizzo di materiali innovativi come il lichene, che ha scopo decorativo e di arredamento in spazi interni ( step 17).
Rimane, inoltre, nell'ambito della comunicazione e della progettazione, sia l'utilizzo di questo colore nelle pubblicità e nei cartelloni pubblicitari, come ho analizzato nello step 15, in cui il verde è il colore base per pubblicizzare una collezioni di gioielli, ma anche importante di sfondo per diffondere e promuovere l'uso, tra il 1800 e il 1900, dell'assenzio, bevanda allora in voga, sia la posizione del verde come colore principale nei brand di catene, negli emblemi di paesi, nei loghi di aziende e nei simboli di negozi come è mostrato nello  step 10.
Pubblicizzare significa anche manifestare, come si fa nel campo della moda: qui le modelle sfilano mostrando al pubblico le nuove collezioni e i nuovi abiti di stilisti famosi, come ha fatto Jennifer Lopez nel 2000 per la stilista Donatella Versace ( step 20), ma anche nella sfera del fumetto ( step 13) si diffonde e si pubblicizza, il pigmento in questione si ritrova sia in paperino, sia in un fumetto ambientato in Germania, in una foresta verde appunto di Berlino.
Infine, ho voluto inserire nel mio percorso, post ritenuti interessanti e attuali, collegati al colore verde foresta assegnatomi per il laboratorio:

martedì 20 dicembre 2016

Step 24 - La "nuvola del colore"

Step 23 - Un colore "selvaggio"

Qui scopriamo come il verde sia collegato a diverse culture, a storie antiche o personaggi inventati come il Grinch che è un essere verde, rugoso e peloso. Da piccolo era un amante del Natale, ma dopo un'umiliazione ricevuta a scuola (si presentò col viso sfregiato per essersi rasato e venne deriso crudelmente da tutti) si trasferisce al Monte Briciolaio, dove vive isolato dal resto della popolazione. E' quasi sempre scorbutico, vendicativo e cattivo e ha una forza superumana e un cuore due volte più piccolo del normale.


 
Questo tratto dal film Il Grinch del 2000 diretto da Ron Howard tratto dall'omonimo libro del Dr. Seuss.
 
 
 
 
 
Nel Nord Europa troviamo il verde barbarico, le tuniche dei pirati che assalgono chiese e monasteri, e anche i Vichinghi prediligono il verde.
 
Ma verde è anche il turbante del Profeta Maometto, anche se le testimonianze dirette sono incerte, visto che vestiva di bianco e amava anche il nero.Il verde è il colore del Paradiso Terrestre dell’Islam( che in lingua persiana significa giardino),per questo il verde è il colore della bandiera dell’Organizzazione della Conferenza Islamica e si ha come colore primario o secondario delle bandiere dei paesi islamici mentre quello cristiano è di color celeste. Nei paesi islamici tuttavia lo possono portare solo coloro che sono nati nel periodo del Ramadan, mentre per gli altri è quasi d’obbligo la veste bianca.
 
Il verde ed il bianco rappresentano pace e prosperità, la mezzaluna il progresso, e la stella a cinque punte luce e conoscenza.
 


 
 
 
Il verde nel Natale



Colore derivato da tradizioni secolari. Verde è il colore dell’Abete, il sempreverde che rappresenta il Natale e con cui è rappresentato lo Spirito del Natale Presente nel Canto di Natale di Charles Dickens.
Questo spirito, infatti è descritto come un essere allegro e rubicondo, di dimensioni notevoli e con indosso una cappa verde ornata di una pelliccia bianca.
Cappa e pelliccia saranno adottate nell’iconografia di Babbo Natale, anche se, il verde viene sostituito con il rosso.
Verdi e rossi sono, inoltre, alcune piante che fruttificano in inverno e che sono utilizzate come decorazioni di Natale: l’agrifoglio e il pungitopo.

 

martedì 13 dicembre 2016

Step 22 - Il colore in architettura

Euronews Headquarters, Lione, 2014
Architetti: Jakob & MacFarlane e l'artista Fabrice Hybert
 
 
A Lione, nel recente quartiere Confluence, vi è la sede dell' internazionale Euronews. Questo edificio è progettato da Jakob & MacFarlane, e, unendo innovazione formale e sviluppo sostenibile, questi riescono a creare un cubo forato con atri due simili che evocano due occhi e forniscono aria e luce.
 
 
 
 
La facciata verde è rivestita di alluminio e crea effetti di luce anche sull'acqua.La scelta del colore, inoltre, evoca i colori della Saône, pur assumendo il colore segnaletica luminosa.
Il volume di 9.000 mq accoglie circa 8000 dipendenti e si dispone su sei livelli di governo e di fasi di doppiaggio, così come gli spazi comuni al piano terra che hanno una gran circolo d'aria dovuto all'alta soffittatura.
 
 
 
 
Penthouse Gardens, New York 2011-2012
Architetti: Steve E. Blatz, Antonio Pio Saracino

Giardino pensile a più livelli creato per un attico contemporaneo. L'intenzione dei paesaggisti è quella di <<sfumare la transizione tra gli spazi interni e quelli esterni>>. La geometria regolare dell'architettura è messa in contrasto con la morbidezza della vegetazione, per creare un paesaggio armonioso che fa parte dello skyline del centro di Manhattan.
I progettisti hanno impiegato tra sistemi differenti all'interno del giardino : pavimento modulare, superfici topografiche e vegetazione verticale.
Nel 2014 questo progetto ha vinto un premio per l'American Architecture Award del Chicago Atheneum Museum of Arch and Design. Nella motivazione del premio vi è : << In cima al tetto, gli architetti hanno trasformato il noioso catrame e gli antiestetici impianti in una magnifica oasi, arricchita da erba rigogliosa e prato di fiori selvatici. Su uno dei lati si etende una piattaforma di legno di ipè, ripiegata in picchi e gradinate e immaginata come luogo lounge per le feste.

Nell'illustrazione:
 
Il legno e la vegetazione contrastano con il contesto nettamente urbano.
Sulla destra la Freedom Tower nella zona del World Trade Center.
In basso, la piccola piscina e le zone pavimentate contrastano con le aree verdi.
 
 
 
 
 
Tratto dal libro "Rooftops, Islands in the Sky" di Philip Jordidio
 
 
 
Curiosità:
 
Grattacielo Intesa San Paolo, Torino 2011-2015
Architetto: Renzo Piano
 
Grattacielo Intesa San Paolo, Torino
All'interno del grattacielo, a 150 metri di altezza, vi è una serra bioclimatica che è stata progettata per impedire che la radiazione solare si accumuli sul tetto trasferendosi all'interno dell'edificio ed evitando le dispersioni termiche in inverno. In questo modo sarà favorita anche la temperatura controllata d'estate.
L'ambiente è climatizzato in maniera naturale, e l'acqua piovana sarà raccolta per essere utilizzata per l'innaffiamento delle piante. Cosi l'edificio risulterà isolato e la temperatura equilibrata con una notevole attenzione alla sostenibilità.
 
 
In questo giardino mediterraneo, la cui luce penetra a cascata da vetrate a tutt'altezza, si possono notare diverse specie di alberi ad alto fusto e di vegetali, cosi come piante tra cui lavanda,  eucalipti, mirto e per poter sentire i loro profumi e ammirare i loro colori, che cambiano a seconda della stagione.
 

domenica 11 dicembre 2016

Sky garden a Londra - giardino verde

Sky Garden, Londra
Progettato dall’architetto uruguayano Rafael Viñoly, il Walkie Talkie, conosciuto così per la sua forma più stretta alla base e più larga in cima torreggia sullo Square Mile. 
 Pensato come parco pubblico, the Sky Garden,  è il più alto del Regno Unito. La terrazza è al 35° piano del 20 Fenchurch Street è proprio la parte superiore del palazzo a vetri, che si sviluppa in altezza su tre piani, dal 35° al 37°, è una delle principali attrazioni di Londra.

L'ambiente, una combinazione di acciaio e vetro dalle pareti al tetto, offre un panorama mozzafiato sul Tamigi e sul Tower Bridge.
Il bel giardino sub-tropicale, con piante grasse, sterlizie, lavanda, rosmarino e piccoli alberi, è opera dello studio di architetti paesaggisti Gillespies. Alle estremità della grande terrazza inferiore partono due larghe rampe di scale che costeggiano due grandi aiuole verticali che accolgono una limitata varietà di piante mediterranee. Inoltre, la posizione delle piante è progettata appositamente per soddisfare le esigenze di ognuna di esse. Al centro di questo giardino, l'edificio a due elevazioni che contiene la brasserie e il ristorante.
 

sabato 10 dicembre 2016

Step 21 - I protagonisti


Amedeo VI di Savoia detto il Conte Verde  fu Conte di Savoia e Conte d'Aosta e Moriana dal 1343 al 1383.
Figlio di Aimone, detto il Pacifico e di Violante Paleologa, Amedeo VI partecipò in gioventù a numerosi tornei, nei quali sfoaggiava solitamente armi e vessilli di colore verde, appunto soprannominato Il Conte Verde. Anche quando salì al trono, continuò a vestirsi di quel colore, che ormai lo caratterizzava.
 
 
 

 
 
 
 
Gustavo Adolfo Rol nacque in una famiglia agiata, laureato in giurisprudenza a Torino nel 1933, diviene un industriale chimico e pilota automobilistico.

Partecipa alla seconda guerra mondiale come capitano degli alpini ed è ricordato per aver salvato molte persone durante i rastrellamenti nazisti subito dopo l'8 settembre.

Si crede che egli sia stato l'unico  in grado di modificare la materia con la sola volontà del pensiero. Rol si rese conto di possedere questo potere nel 1927 e così turbato scrisse scrivere sul proprio diario:

"Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore. Ho perduto la gioia di vivere. La potenza mi fa paura"
 
Rol attribuì questo potere/dono a tre riferimenti particolari che lo hanno aiutato a manipolare la materia:  il colore verde, la V musicale ed il calore.
  • Rol attribuiva alla V musicale una vibrazione, la stessa percepita visualizzando il colore verde, con la quale sentiva un grande potere dentro di se.
  • Il calore è una percezione causata dagli altri due fattori, cioè dal colore verde e dalla V musicale.
  • Il colore verde, invece, era definito da Rol come colore di mezzo.
Visualizzando il colore verde, Gustavo Rol percepiva questa vibrazione che in un certo senso lo faceva sentire onnipotente.
 

Lo considerava il colore della vera natura,della realtà che noi percepiamo e vediamo. Quando la vibrazione aumenta, ci si connette alla realtà reale, dove tutto è connesso per modificare la realtà che ci circonda per manipolarla.
 
 
 
 
Dream Bigger, Reach Higher
Passando al presente, può essere interessante conoscere l'inventiva di Omid Asadi, è di origini iraniana ma vive da tempo a Manchester, nel Regno Unito.
Crea le sue opere intagliando foglie secche, dopo averle raccolte e fatte essiccare. Successivamente le lavora con coltelli la cui lama è molto sottile e precisa.
Ogni foglia dura da una settimana a due mesi in quanto essendo molto fragile, può rovinarsi spezzandosi.
Sono splendidi lavori sia per la bellezza creativa delle realizzazioni sia per i messaggi che esprimono: la sua poetica visione del mondo, fatta di amore, di rispetto e di speranza.
 
L'artista spiega come da una foglia ha creato l'opera d'arte. Ogni giorno vedeva le foglie calpestate per terra e, spiega, che se solo avessero avuto un altro nome, ad esempio "fiori", nessuno li avrebbe mai rovinati calpestandoli.
 
Charles Dickens
 
 
 


giovedì 1 dicembre 2016

Step 20 - Il verde nella moda

Valentino Couture primavera/estate 2016
 
I due stilisti Maria Grazia Chiuri e PierPaolo Piccioli mettono il corpo al centro di questa collezione di alta moda Valentino avvenuta a Parigi nella primavera del 2016.
Con questa sfilata vogliono celebrare la donna, la sua libertà nei gesti e nei pensieri e la sua individualità. La loro idea, ripresa dalla lettura dell'arte moderna di Mariano Fortunity, è quella di far dialogare oriente bizantino e occidente classico. Da qui infatti si riconosce l'inserimento di un abito fluido e leggero che invita alla danza e alla libertà del movimento.
I sontuosi tessuti di Valentino, si notano in questo vestito lungo di velluto verde con rami di acanto decorati che posano perfettamente sul petto della modella.








CURIOSITA'

Immagine correlata
Vestito Versace, Jennifer Lopez

Il Vestito verde Versace indossato da Jennifer Lopez in occasione dei Grammy Award nel 2000, rappresenta uno degli abiti più ricordati dai mezzi di comunicazione di massa, ed è stato fondamentale per la carriera di Donatella Versace. In quegli anni, l'abito aveva un valore commerciale di circa 15.000 dollari.
 
L'abito è un vestito in chiffon di seta lungo, decorato con un motivo tropicale di fiori e bambù, verde con tocchi di blu (da cui il nome "Jungle Dress", "abito della giungla"). Il vestito, a maniche lunghe, è completamente trasparente. Una profonda scollatura arriva fino a qualche centimetro al di sotto dell'ombelico, dove viene fermata da una spilla a forma di fiore. Al di sotto della spilla, nuovamente l'abito si apre lasciando scoperte le gambe.


Donatella Versace, in seguito rivelerà che quell'abito ha rappresentato il punto di svolta della sua carriera e dichiarerà alla stampa canadese:
« È stato un inaspettato successo. Il giorno dopo lei [Jennifer Lopez] era ovunque e le persone parlavano di lei in quell'abito.. »
 
Attualmente il vestito è esposto presso il Grammy Museum di Los Angeles. Una copia dell'abito è inoltre stata esposta a Vienna in occasione della mostra Moda italiana, che celebrava cinquant'anni della storia della moda italiana.